Parco della Torricella

Al Sindaco di Roma Capitale
e al Presidente del Municipio III
I sottoscritti cittadini chiedono alle istituzioni di Roma Capitale di intervenire con urgenza per la REALIZZAZIONE DEL PARCO DELLA TORRICELLA attraverso l’acquisizione, la tutela, il recupero e la valorizzazione dell’area e del Casale della “Torricella o Torricella Boschetto”, già istituito come Area a Verde Pubblico dal Comune di Roma nell’ambito del Programma di Recupero Urbano Art. 11 Legge 493/93, situata nel territorio del Municipio III tra i quartieri Nuovo Salario e Serpentara.
La Torricella rappresenta uno degli ultimi lembi dell’antico Agro Romano ancora presenti nel quadrante nord della città ed è caratterizzata da un rilevante valore storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico.
Nell’area sono presenti importanti testimonianze storiche che vanno acquisite e tutelate, tra cui:
– i resti di una villa romana imperiale, edificata su strutture ancora più antiche;
– un casale di epoca rinascimentale, documentato fin dal 1503;
– i resti della Torre di epoca medievale, citata già nel X secolo;
– un ipogeo idrico romano del II secolo a.C., vincolato dalla Soprintendenza;
– un paesaggio naturale con significativa biodiversità e presenza di numerose specie di avifauna.
Nonostante questo straordinario patrimonio, l’area versa oggi in condizioni di grave degrado, con presenza di rifiuti, materiali pericolosi e rischio di ulteriore deterioramento del casale storico.
Per questi motivi chiediamo a Roma Capitale e al Municipio III di:
1) avviare con urgenza la bonifica ambientale e la messa in sicurezza dell’area;
2) attivare le procedure necessarie per l’acquisizione pubblica dell’area;
3) recuperare il casale storico e le emergenze archeologiche presenti;
4) realizzare il Parco pubblico storico-archeologico e naturalistico della Torricella, destinato alla fruizione dei cittadini e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del territorio.
La Torricella rappresenta un bene comune di grande valore per la città e può diventare un luogo di incontro, cultura, natura e partecipazione per l’intera comunità.